IMPRESSIONI DI GIUGNO AD ARODOLO
13 Giugno 2010
Il tempo non prometteva nulla di buono domenica 13 giugno in valle di Fiemme, e qualche goccia d’acqua ce la siamo presa al ritorno, ma ciò non ha per niente guastato la giornata trascorsa nella baita di Arodolo, a 1250 m. sopra Molina, promossa dal gruppo ludico dell’ACAT, ma organizzata, curata e gestita dal Club Rio Bianco di Molina. Compresi cani e bambini eravamo una quarantina. Qualcuno pensava peggio alla vigilia. Insomma (diciamocelo pure) non ci sono le masse alle iniziative dei Club (pensiamo anche agli ultimi incontri su “Alcol e dintorni”), ma c’è uno “zoccolo duro” che tiene in ogni circostanza: che si tratti di una polentata con dell’ottima carne, formaggio, salami, cavoli, olive, grostoli, macedonia, anguria ed altro che mi sarò sicuramente dimenticato (così ho fatto anche il menù) o che si tratti di un corso, una serata, una scuola. Insomma qualcuno dirà che sono sempre i soliti, ma intanto i “soliti” sono ancora tanti. E’ stata anche un’occasione per scambiare qualche commento, osservazione o suggerimento (qualcuno ha osservato che il gruppo ludico è un po’ “latitante”), anche sul ruolo dei gruppi di lavoro e dell’ACAT. Osservavo con Vittorio che queste potrebbero essere occasioni da cogliere anche per parlare un po’ di noi e non solo a gruppetti. Oppure anche per del semplice intrattenimento che non faccia “fuggire” quasi tutti dopo pranzo. Insomma, un po’ d’animazione “post prandium” (spero che si scriva così) non guasterebbe. Come succede ai Club qualcuno dirà: t’è venuta l’idea? Pensaci tu. Perché no… Resta solo da inoltrare via web un grande caloroso grazie a tutte le persone che hanno organizzato, cucinato, servito il pranzo e… pulito. Un grazie di cuore. Allego alcune foto che, se volete, potete “prendervi”. E’ la magia del web.
Franz
