21 Marzo 2010
L’Associazione Italiana dei Club Alcologici Territoriali è nata nel 1979. Il metodo su cui si basa fu originariamente elaborato in Croazia dal Prof. Vladimir Hudolin.
L’idea è semplice: le famiglie con sofferenze legate al consumo di alcol si incontrano ogni settimana in piccole comunità multifamiliari chiamate Club per parlare dei loro problemi.
Quest’approccio viene chiamato ecologico-sociale, perché non fa ricorso ad alcun trattamento medico né farmacologico, ma invece cerca di mettere in moto le risorse delle famiglia e delle comunità.
È dunque la reazione spontanea ed originale delle famiglie a questo grave problema, che causa oltre 30.000 morti all’anno in Italia.
Il Club fornisce una risposta efficace là dove l’approccio medico tante volte fallisce. Oggi ci sono più di 2.200 Club in Italia, di cui fanno parte oltre 20.000 famiglie.
In Trentino il primo Club nasce nel 1984. Attualmente vi sono 175 Club (uno ogni 2.600 abitanti) diffusi capillarmente su tutto il territorio provinciale. Le famiglie trentine che ogni settimana si incontrano al Club sono circa 900 per un numero di membri quantificabile in circa 2000 persone. A Trento ha sede l'Associazione provinciale dei Club Alcologici Territoriali (A.P.C.A.T.). Le Associazioni Zonali dei Club Alcologici Territoriali (A.C.A.T.) sono diciassette.
Questo é il sito ufficiale dell'Associazione zonale dei Club della Valle di Fiemme.








